CV IT

 

Esperienze di cooperazione e assistenza umanitaria

Mozambico

Ho iniziato a lavorare in Mozambico come insegnante di elettronica, informatica e matematica nel 1987 presso l’allora ministero dell’informazione. In quel periodo il Mozambico era in piena guerra civile con condizioni ambientali, psicologiche ed economiche tipiche di un paese in guerra. Il mio lavoro consisteva nel formare tecnici di elettronica capaci di dare un valido supporto tecnico alla radio, televisione ed all’istituto di comunicazione sociale. L’informazione era veicolata principalmente dalla radio e dai lavoratori di comunicazione sociale attraverso visite nei villaggi con proiettori all’aperto. le proiezioni riguardavano principalmente aspetti di sanità pubblica ed educazione scolastica. La radio si occupava di informazione generale e di educazione nel campo della cultura. Oltre alle sue funzioni istituzionali che riguardavano la politica nazionale. Nel 1989 inizio a lavorare presso il governo della provincia di Maputo (equiparabile amministrativamente alla regione in Italia) come insegnante di informatica e programmatore di sistemi di informazione geografica. Nel 1991 lavoro presso il ministero dell’agricoltura in qualità di insegnante, consulente di informatica e di programmatore di sistemi di informazione di statistiche agricole. Dal 1999 al 2002 lavoro presso i ministeri dell’industria, commercio, turismo e sanità come programmatore di sistemi di informazione. Dal 2003 al 2007 sono direttore di progetto presso l’archivio fotografico di stato. Nel 2008 2009 mi occupo della base dati del museo di storia naturale.


Rwanda

L’ultimo genocidio del secolo XX riconosciuto ufficialmente ed entrato nella storia appartiene al Rwanda. In questo paese ho lavorato come responsabile di diversi campi rifugiati. A Butare nel sud e a Gisenyi nel nord ai confini con la repubblica democratica del Congo (ex Zaire). Organizzare e gestire campi di rifugiati equivale a creare dei villaggi, è necessario costruire dei ripari, distribuire cibo, rendere disponibile acqua potabile, curarsi delle vie di comunicazione, rifornimenti, coordinare l’azione sanitaria, organizzare la riunificazione delle famiglie disperse, creare condizioni di supporto ai bambini senza famiglia. Tutto ciò mantenendo stretti rapporti con il governo e le istituzioni locali, con le agenzie internazionali, con le agenzie e governi finanziatori, con le organizzazioni umanitarie.


Sierra Leone

La presenza di diamanti e oro dovrebbero permettere la realizzazione di sogni, in Sierra Leone hanno reso possibili i peggiori incubi. Ho lavorato come responsabile di progetti in due periodi. Nel primo periodo mi sono occupato di progetti sanitari in corso ed ho avuto il privilegio di ottenere il finanziamento per iniziarne di nuovi. Nel secondo periodo ho completato la stesura di 12 progetti in campi sanitario, educazione, formazione, comunicazione. Ho lavorato in stretta collaborazione con agenzie internazionali di difesa dei diritti umani, per le quali ho preparato molti dossier sensibili. Ho vissuto in prima persona il calore umano delle missioni cattoliche con le quali ho collaborato. Ho imparato quanto possa essere cinico il mondo degli affari ed osservato massacri perpetrati in nome del profitto.


Kenya

Paese turistico per eccellenza, ma anche terra che ha accolto rifugiati provenienti dalla Somalia, Etiopia, Eritrea, Sudan. Ho gestito l’amministrazione e la logistica della sanità di tre campi per un totale di oltre 30.000 rifugiati. Ho organizzato e gestito le comunicazioni radio e la sicurezza in pieno deserto. Ho vissuto la relazione umana che si crea fra operatori su un terreno così pericoloso, a ridosso del confine somalo, e come essa possa cementare i legami.


Congo (RDC)

La zona dei grandi laghi, un tempo meta di turismo di lusso e di ricerche scientifiche ha subito le trasformazioni peggiori che la guerra può generare. Mi sono occupato della gestione e del controllo di riabilitazioni di strutture sanitarie, di costruzione di mercati e di posti di guardia per la protezione dei gorilla. Un lavoro sotto costante pressione dovuta a pessime condizioni di sicurezza, tali da dover sempre organizzare una via di fuga per sè e per altri.


Guinea Conakry

Dopo il colpo di stato in Sierra Leone del 1997, la Guinea Conakry diventò terra d’accoglienza per molti rifugiati. Ho partecipato al supporto di una piccola comunità di sierraleonesi fuggiti dal loro paese. Ho vissuto la fuga dalla parte dei rifugiati essendo stato anch’io un rifugiato per un breve periodo.


Sudafrica

Il ministero della sanità del Sudafrica aveva molte difficoltà a reperire personale specializzato che lavorasse nelle aree rurali. Le cooperazioni di vari paesi, in particolare Italia e Cuba, si impegnarono a dare aiuto e supporto. Ho formato infermieri/e all’uso del computer e software applicativo per la gestione dei dati sanitari sull’AIDS nell’ospedale rurale di Mbongolwane. I corsi servivano a creare un buona conoscenza di base sulle tecniche statistiche e sull’uso dei programmi applicativi che permettono il calcolo statistico su una base dati.


Croazia

La dissoluzione e la guerra nell’ex Jugoslavia hanno costretto buona parte delle popolazioni locali a lasciare le proprie case e diventare dei rifugiati. Gli organismi umanitari locali lanciarono un’appello alla solidarietà a volontari da tutto il mondo. Ho risposto all’appello ed ho lavorato come volontario in un campo di rifugiati in Croazia. Il lavoro ha riguardato il supporto pratico e psicologico alle donne ed ai bambini.


Armenia

L’Armenia fu devastata da un terremoto che uccise circa mezzo milione di persone, inoltre la guerra con il vicino Azerbaijan contribuì a peggiorare le condizioni già precarie del paese. Ho lavorato in qualità di coordinatore di progetti sanitari gestendo rapporti con le autorità locali, governi europei, organismi internazionali e umanitari. Sono stato responsabile dell’amministrazione e sicurezza del personale espatriato e nazionale. La mia conoscenza delle lingue russa, inglese, francese, greco moderno è stata utile allo svolgimento delle mie funzioni.


Yemen

Lo Yemen fu destabilizzato da una guerra civile e da uno stillicidio di piccole guerre locali. Le cooperazioni internazionali si impegnarono al fine di mantenere la difficile stabilità del paese. Ho lavorato in supporto al sistema sanitario nel campo della logistica e dell’informatica. La mia conoscenza della lingua e cultura araba sono state un bagaglio prezioso per lo svolgimento delle mie funzioni.


Tecnologia elettronica, informatica, insegnamento

Radio Mozambico

L’allora ministero dell’informazione aveva bisogno di formare tecnici elettronici. Ho lavorato come insegnante di elettronica, matematica e informatica presso i laboratori di Radio Mozambico. L’insegnamento della matematica aveva come obiettivo dare gli strumenti necessari alla sintesi di circuiti elettronici sia analogici che digitali. La sintesi di circuiti analogici richiedeva la conoscenza dei numeri complessi e delle equazioni differenziali. La sintesi di circuiti digitali richiedeva la conoscenza dell’algebra booleana. Il 90% dei tecnici formati è stato in grado di sintetizzare circuiti e realizzarli. I corsi di informatica hanno interessato la maggior parte dei ministeri e buona parte di organizzazioni internazionali. Ho aperto corsi di studio del sistema operativo dos e applicativi dos. Questi corsi furono i primi della storia del Mozambico.


Ministero Agricoltura (Mozambico)

Nel periodo della guerra, il ministero dell’agricoltura mozambicano doveva tenere conto di una importante variabile: la migrazione delle popolazioni a causa dell’insicurezza del territorio. Questa variabile era necessaria allo studio della produzione agricola. Ho realizzato la banca dati e i programmi software che permettevano la gestione del sistema informativo e delle statistiche. Ho realizzato programmi software per la realizzazione del bollettino informativo. Ho formato il personale locale alla programmazione software.


Ministero Sanità (Sudafrica)

Il Sudafrica appare come un paese europeo a prima vista, esistono però molte zone rurali dove la popolazione viene decimata dall’AIDS. Ho lavorato come insegnante dando corsi sull’uso di strumenti informatici per l’elaborazione di dati statistici che riguardano l’AIDS. Ho curato la formazione informatica di infermieri/e di ospedali rurali nella provincia del Kwazulu-Natal area di Mbongolwane.


Ministero Sanità (Yemen)

La sanità in Yemen disponeva di molte strutture ma poco personale specializzato. La cultura locale non permetteva che le donne trovassero facilmente impiego. Gli uomini non consideravano onorevole lavorare come personale di supporto e paramedico. Per tali motivi il personale era costituito in gran parte da stranieri, spesso con difficoltà di comunicazione nella lingua araba. Il ministero otteneva informazioni sanitarie scritte in lingue diverse e spesso difficilmente standardizzabili. Uno dei lavori più importanti che ho svolto è stato il supporto al sistema informativo della sanità, in particolare ho curato l’aspetto linguistico in rapporto al software disponibile.


Ministero Industria (Mozambico)

Dopo la guerra, il Mozambico aveva necessità di normalizzare l’amministrazione interna. Uno dei problemi da risolvere era il controllo delle importazioni ed esportazioni. L’industria, il commercio ed il turismo erano inglobate in un ministero, quest’ultimo mi incaricò di realizzare un software di controllo delle aziende importatrici ed esportatrici. Il software di controllo serviva come base di riferimento per la creazione di un sistema nazionale comune a tutti i ministeri.


Archivio fotografico nazionale (Mozambico)

Il centro di formazione fotografica, grazie ad un enorme lavoro di catalogazione e preservazione del patrimonio artistico, culturale, storico e informativo rappresentato dalle fotografie raccolte, diventa archivio di stato. Io nel periodo 2000 – 2007 mi sono occupato del passaggio ad archivio digitale delle immagini. Il lavoro ha come obiettivo aumentare l’accessibilità dell’archivio a favore degli utenti e garantire la preservazione dei negativi e diapositive, evitando la loro esposizione alla luce.


Original Technology (Mozambico)

Original Technology è una software house della quale ero socio e direttore. L’azienda produceva software per sistemi a computer isolati o in rete e software per sistemi internet. Sviluppo di siti e comunicazione in rete.


Museo di storia naturale (Mozambico)

Il “Museu de História Natural” di Maputo è un importante punto di riferimento per la storia e la cultura del Mozambico. Dal 2007 collaboro in qualità di specialista dase dati, programmatore, analista. Ho realizzato il sito che ospita alcune loro collezioni Il sito del museo si trova al seguente indirizzo: http://mhn.museumoz.org/


Impegni nella società civile, comunità

Italia dei Valori

Tanti anni di esperienza nei paesi in via di sviluppo hanno rafforzato alcune mie idee di base: la corruzione e l’applicazione ineguale delle leggi sono causa di disgrazie per tutti i popoli. Il deterioramento dell’ambiente, la disorganizzazione della società, la difficoltà di accesso all’istruzione e alla sanità, la violenza e la sopraffazione sono cause dirette della corruzione e dell’illegalità. Non si tratta di belle parole, bensì di realtà vissute ed osservate durante le mie esperienze di lavoro e di vita nei paesi in via di sviluppo. Il desiderio di contribuire alla lotta contro l’illegalità e la corruzione e contro i nefasti effetti che ciò può avere sugli italiani in Italia e all’estero sono i motivi principali che mi hanno spinto ad aderire a Italia Dei Valori.
Nel 2013 le dimissioni di Antonio Di Pietro e la deriva liberal democratica del partito mi spingono a ricercare i valori citati in altri ambiti.


Imprenditori in Mozambico

Una delle più importanti associazione di italiani presente in Mozambico era l’associazione imprenditori in Mozambico EIM (l’acronimo si riferisce alla versione in lingua portoghese: Empresários Italiános em Moçambique) Sono stato membro del consiglio di amministrazione e tesoriere. Ho partecipato attivamente alle iniziative dell’associazione.


Orizzonti Nuovi (Italia)

Orizzonti Nuovi è il giornale ufficiale di Italia Dei Valori. Dal 2004 fino al 2013 sono stato collaboratore di redazione volontario esterno. Mi occupavo di scrivere degli articoli che riguardano l’Africa australe. Il sito di Orizzonti Nuovi si trova al seguente indirizzo: www.orizzontinuovi.org


Infanzia a rischio (Mozambico)

Grazie alla sensibilità dell’associazione Saman Italia, si è creata l’omonima associazione in Mozambico della quale sono stato socio fondatore. L’associazione si occupa di protezione dell’infanzia abbandonata con un’attenzione particolare ai problemi legati all’uso di sostanze stupefacenti.


Scuola italiana (Mozambico)

La scuola italiana a Maputo, Mozambico è intitolata a Giovanni Falcone, in ricordo di un grande connazionale. Collaboro con la scuola, in forma volontaria, in qualità di insegnante di informatica.
Il sito della scuola italiana, da me sviluppato, si trova al seguente indirizzo: http://scuolamaputo.org


Disabilità

Dall’anno 2000, a causa di un incidente di lavoro, sono paraplegico. Da allora sono in contatto con diverse associazioni di disabili. In Mozambico mi impegno per l’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro.


Comunità italiana in Africa

Lavoro attivamente in favore delle comunità italiane in Africa, partecipo agli osservatori della legalità e delle condizioni di detenzione degli italiani incarcerati.


Movimento 5 Stelle

La serietà, la tenacia, l’entusiasmo nel perseguire obiettivi di risanamento della società italiana, mi spingono ad aderire al movimento nel 2009.